MEMORIA. Usi e abusi di questo straordinario archivio

di Alessia De Pasquale         

Sul vocabolario Treccani, alla voce memoria, troviamo la seguente definizione:

[dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. - 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In partic., con riferimento all’uomo (nel quale tale funzione raggiunge la più elevata organizzazione), il termine indica sia la capacità di ritenere traccia di informazioni relative a eventi, immagini, sensazioni, idee, ecc. di cui si sia avuto esperienza e di rievocarle quando lo stimolo originario sia cessato riconoscendole come stati di coscienza trascorsi, sia i contenuti stessi dell’esperienza in quanto sono rievocati, sia l’insieme dei meccanismi psicologici e neurofisiologici che permettono di registrare e successivamente di richiamare informazioni.

 

Leggi nella rivista n° 3 2020/2021 pag 58 ...

 

 

 
 

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