La scuola di fronte ad un compito di realtà

di Ivana Summa

Che cosa hanno  fatto  le scuole  in questi mesi di choc organizzativo? Presto detto: hanno affrontato un "compito di realtà"  somministrato, contemporaneamente e impetuosamente, a ciascun insegnante, al dirigente scolastico e a tutto il personale della scuola, da soli e collettivamente. Chi  ci legge sa benissimo che cosa sia un compito di tale natura e come lo stesso -  se somministrato in ambito scolastico e formativo - riguardi  sia la fase di progettazione del curricolo d'istituto e dei curricoli disciplinari, sia la fase di valutazione delle competenze. Ma perché sia efficace sul piano dell'acquisizione di competenze da parte del soggetto che apprende, è necessaria la cosiddetta autovalutazione che, essendo un processo metacognitivo ed esercitando  una sorta di controllo sul proprio apprendimento, induce comprensione profonda e consapevolezza  delle proprie capacità.

 

  Leggi nella rivista n° 5 2019/2020 pag 3 ... 

 

 

 
 

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