Tipologie multiple e sinergiche della formazione in servizio
di Luciano Lelli
1. La pratica volontaria e personale dell’aggiornamento
Nei riguardi della preparazione professionale degli insegnanti durante lo svolgimento dell’attività di docenza, l’amministrazione scolastica nazionale, lungo il corso della storia del sistema formativo italiano, ha evidenziato un atteggiamento assai variegato.
Per decenni essa non ha manifestato un interesse operativo particolarmente intenso per l’aggiornamento di maestri e professori, riconoscendone la rilevanza e la necessità (così come per tutti i lavoratori intellettuali e manuali), senza però intervenire direttamente con proposte, riconoscimenti e specifici finanziamenti, lasciando in merito ogni iniziativa alle singole scuole e agli insegnanti. Retrospettivamente considerato, tale atteggiamento non lo si può neppure polemicamente censurare: se lo si ritiene innestato nella convinzione che i docenti “intellettuali organici” hanno naturale consapevolezza dell’esigenza di curare la propria preparazione disciplinare e didattica e sono capaci di provvedervi con iniziative e scelte personali.


















