Maturità: le calcolatrici autorizzate per la seconda prova scritta
Il MIUR ha inviato una circolare a tutti i licei e istituti tecnici e professionali concernente l’utilizzo delle calcolatrici durante la seconda prova dell’Esame di maturità Si confermano le indicazioni fornite già lo scorso anno, nell’Ordinanza ministeriale n.257 del 4 maggio 2017, sull’autorizzazione a utilizzare “calcolatrici scientifiche e/o grafiche, purché non siano dotate di capacità di calcolo simbolico (CAS)”, con l’aggiunta di un elenco di modelli ammessi all’utilizzo durante la prova d’esame. L’obiettivo, si legge nella circolare, è “di rendere più semplice il lavoro delle Commissioni d’esame, liberandole dall’onere di dover effettuare valutazioni tecniche sulle calcolatrici possedute dagli studenti e consentendo loro di operare con coordinate e regole ben chiare”.
Le indicazioni contenute nella circolare sono frutto di un tavolo di lavoro al quale sono stati chiamati i maggiori produttori di calcolatrici elettroniche con lo scopo di definire un glossario comune, stilare un elenco di modelli o famiglie di modelli che rispettino i requisiti stabiliti dal MIUR, definire le modalità di aggiornamento annuale dell’elenco e organizzare l’attività di supporto tecnico-informativo da parte dei produttori a studentesse e studenti, famiglie e docenti.


















