Bonus Docenti. Incontro Miur-Sindacati

Nel recente incontro al Ministero tra il Miur e i Sindacati, in merito alla Carta del Docente che permette di avere 500 euro una tantum per docente, sono emerse diverse novità che riguardano i destinatari del Bonus e le modalità con cui andrà speso.

Stando a quanto emerso dalla riunione, il Ministero ha stabilito che le cifre che non saranno spese dai 500 euro totali potranno essere spese al massimo entro i 2 anni e potrà essere cumulabile con l’importo dell’anno successivo solo per un anno; la somma non spesa nell’anno 2016/2017 dovrà però essere spesa entro la fine dell’anno scolastico 2017/2018., inoltre gli importi non spesi nell’anno scolastico 2016-2017 saranno riaccreditati nel borsellino del docente entro fine anno, ma dovranno essere spesi necessariamente entro il 31 agosto 2018, altrimenti saranno persi.

Per quanto riguarda gli educatori, che non hanno ricevuto i 500 euro del 2017/18, preso atto del contenzioso in atto, l’amministrazione si riserva di dare una risposta dopo aver fatto le necessarie verifiche.

Il limite del 30 ottobre per la registrazione dei neoassunti o di chi non si era registrato non è tassativo, la possibilità di registrarsi rimane aperta anche nel corso dell’anno scolastico 2017/18.

Secondo i dati del monitoraggio sulla carta del Docente, il Bonus è stata un’iniziativa molto apprezzata dai docenti e la maggior parte dei fondi messi a disposizione è stata spesa: dati:

·       635.098 docenti registrati in piattaforma, pari all’87% del totale

·       euro 256.534.568,71 l’importo validato, cioè l’80,79% di quello utilizzabile

·       euro 317.549.000 l’ammontare del fondo utilizzabile (635.098 x 500).

 

 

 
 

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